In questo articolo approfondiremo le potenzialità di Articulate Storyline 3, software scelto da DTP Informatica per sviluppare i propri contenuti SCORM da inserire in Piattaforma FAD.
Articulate Storyline 3 è uno dei software più utilizzati dal settore per la creazione di corsi interattivi.
Consente di creare praticamente qualsiasi interazione si possa immaginare, in pochi minuti.
Con questa nuova versione è possibile realizzare corsi più accessibili grazie alla nuova interfaccia responsive, con un’interattività di alto livello, fruibili anche da apparati mobile.

Vediamo le novità che offre Storyline 3 rispetto ai suoi predecessori:

  • Realizzare corsi con interfaccia responsive (multi-dispositivo)
    Il nuovo player responsive si adatta dinamicamente allo schermo di tablet e smartphone, fornendo una visione ottimale del corso su tutti i dispositivi.
    Lo sviluppatore dovrà solo preoccuparsi di realizzare i contenuti e pubblicare il corso senza dover adoperare particolari accorgimenti.
    Il risultato sarà compatibile con tutti i dispositivi disponibili sul mercato.
    Il player supporta le gestures dei dispositivi mobile, su cui inoltre nasconde automaticamente i menu della barra laterale e fornisce controlli di riproduzione su misura.
  • Aggiungere sottotitoli
    Per rendere i corsi accessibili a tutti gli studenti è stata implementata una funzione che permette di visualizzare sottotitoli durante la riproduzione di una traccia audio o video.
    È sufficiente importare il file contenente i sottotitoli in uno dei formati standard, quindi personalizzare il layout delle didascalie con la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di carattere si desideri.
    Nel player verrà visualizzato il nuovo controllo “caption che permetterà all’utente finale di attivare o meno questa funzionalità.
    Se la slide che stiamo sviluppando presenta dei livelli è possibile, per ognuno di questi, associare l’audio corrispondente ed il relativo sottitolo.
    Quando verrà attivato il livello, l’audio ed il sottotitolo partiranno automaticamente, per poi disattivarsi alla chiusura di questo.
  • Tabelle
    Sarà presto disponibile la possibilità di creare le tabelle direttamente da programma.
    Le celle delle tabelle create si adatteranno al formato del testo, sarà possibile formattarle con stili già pronti o personalizzarli con riempimenti, contorni ed effetti.
    Questa funzionalità, a prima vista banale, risolverà molti problemi relativi all’importazione di tabelle da file powerpoint presenti nelle versioni precedenti e semplificherà la formattazione dei dati.
  • Interattività “dial up” (quadrante)
    Lasciate che gli studenti interagiscano con i dati ed i contenuti delle diapositive grazie alle interazioni “dial up”.
    È possibile personalizzare le ghiere predefinite o crearne di nuove partendo da qualsiasi oggetto o immagine.
    Si possono utilizzare le interattività dial up per simulare oggetti e attività del mondo reale e lasciare che gli studenti si confrontino con le relazioni causa – effetto delle varie situazioni simulate.
  • Gioco personalizzato
    È facile creare un gioco dinamico grazie ai nuovi trigger e funzioni di tracciato del movimento.
    I trigger rappresentano il modo con cui vogliamo che determinate azioni accadano e possono essere assegnati a qualsiasi tipo di oggetto.
    Ad esempio è possibile impostare un trigger che permetta di visualizzare un nuovo livello cliccando su un’immagine, di consentire il passaggio alla slide successiva solo se sono soddisfatti determinati requisiti o di modificare lo stato di un oggetto.
    Storyline 3 implementa la funzione “Orient Shape to Path” che, se attivata, si preoccupa di modificare l’orientamento dell’oggetto utilizzato in base al movimento.
    In questo modo l’oggetto si muove seguendo il tracciato di movimento impostato modificando la propria direzione, che si orienta verso la direzione del tracciato stesso.
    Nella figura in alto a destra vediamo come l’auto modifica il proprio orientamento quando si trova in curva, seguendo con la parte anteriore il tracciato di movimento.
    Come si può vedere nell’immagine a fianco è possibile inoltre scatenare determinati eventi quando due oggetti si intersecano.
    In questo caso la macchina che interseca il marciapiede o l’ostacolo, provoca la visualizzazione di un messaggio. È possibile riuscire a creare dei piccoli giochi che stimolano l’utente all’apprendimento dei contenuti.
  • Pubblicare corsi di HTML5 ad alte prestazioni
    La pubblicazione in HTML5 è  migliore, più veloce e supporta più funzioni rispetto al passato. Tutte le funzioni di accessibilità, tra cui sottotitoli, sono supportati in pubblicazione HTML5. Si può scegliere di pubblicare privilegiando il formato HTML5 o pubblicare esclusivamente in HTML5 a differenza delle precedenti versioni in cui invece la versione Flash era sempre la predefinita.
  • Lavorare in modo più efficiente
    Grazie ai miglioramenti apportati per la produttività, Storyline 3 permette di trovare e sostituire i font nell’intero progetto in pochi secondi, uniformando lo stile a quello desiderato. Per quanto riguarda le immagini, queste vengono scalate e rifilate automaticamente in modo da poter essere adattate al contesto in cui sono state inserite. In caso di sostituzione di immagini con trigger associati, questi vengono mantenuti sulle nuove immagini inserite. Se si creano delle animazioni personalizzate, c’è la possiblità di salvarle per poterle riutilizzare su altre slide. E’ inoltre possibile pubblicare una singola scena o diapositiva di un progetto senza doverlo frammentare in più file.

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